Eccomi all'opera durante una partita del torneo vinta per 8-3 (15 maggio 2008)
27/05/2008 - 10:44

Seconda partita del torneo... E questa volta abbiamo anche le foto :) Questa è una fase dell'inizio della partita che abbiamo sempre tenuto in pugno. Bello il completo vero?
Ecco il primo magheggio... perché segnare 13 reti se dopo ne vengono contate 12?
09/05/2008 - 15:05
La cronaca
Tipica giornata primaverile, clima "fresco" ottimo per il calcetto... si affrontano per la prima partita del prestigioso torneo di DADA, Product Vs Corporate.
La partita inizia in orario alle 20.
Fin da subito si nota una superiorità tecnica da parte di Product che dopo pochi minuti passa in vantaggio con Irom.
I ragazzi di Corporate sembrano tenere bene e riescono a pareggiare grazie all'incursione del centravanti ormai non più giovane ma di grande agilità (Vagarini).
Product non ci sta e torna in vantaggio (di nuovo Irom). Corporate accusa il colpo ma sembra tenere.
Passano dieci minuti di bella partita quando Corporate, dopo un rimpallo favorevole nei confronti di Jager, riesce a pareggiare sempre grazie a Vagarini.
Primo time-out per Corporate.
Ci si aspetta una bella partita, ma dopo il rientro, la superiorità tecnica di Product inizia a farsi sentire. La squadra capitanata da Beds sembra aver trovato il bandolo della matassa e dopo il vantaggio dello stesso Beds, la rete di Juryfitz e la terza rete di Irom termina il primo tempo in vantaggio di tre reti.
Al rientro dagli spogliatoi la musica non cambia, anzi, Product sembra un carroarmato: macina gioco, crea occasioni da goal e diventa terribilmente cinica. I ragazzi sembrano trovarsi a memoria e con le reti di Jager (3 goal), Juryfitz (1 goal - 2 goal totali), Irom (3 goal - 6 goal totali) e 40 (1 goal) fissano il risultato sul 13 (E DICO 13 NON 12)-2.
A due minuti dal termine Frankton lascia il suo posto a Juryfitz e va a posizionarsi sulla fascia sinistra regalandosi anche l'esordio sul campo.
Pagelle
I ragazzi di Corporate sembrano una squadra solida anche se devono migliorare un po' la tecnica. D'altro canto, Product dimostra di essere una bella squadra:
Irom (Alessio Mori) davanti, che oltre ad avere una grande protezione di palla, non perde il fiuto per il gol;
valido centrocampo con Jager (Roberto Bon) e Juryfitz (Jury Borgianni) che costruiscono il gioco;
l'inglese (Patrick McGlogan) che in difesa da solo garanzie;
l'improvvisato portiere (ma bravo) e soprannominato dalla curva il "Ragno Nero" Lev Jascin (Gianfranco Toninelli);
il "capitano" Beds (Diego Lettieri) che, pur avendo perso alcune palle, riesce a offrire una buona sponda per il centrocampo e a tenere bassa la difesa di Corporate.
Note
Menzione speciale al completo rosso fiammante di Product.
Bella cornice di pubblico.
Prossima gara giovedi 15
voia de spris
23/08/2007 - 17:40
Una passione!
Lo spritz è una bevanda tipica veneziana che viene presa solitamente come aperitivo. Io, nativo di Burano, non posso fare a meno di questa geniale invenzione e non vedo l'ora di tornarmene nella mia isoletta per farne un bel carico :)
Il vero spritz nasce da un mix leggero di acqua e vino bianco (fermo o frizzante, dipende dai gusti) e negli anni è stato modificato con l'aggiunta di aperol, campari e select.
La ricetta è semplicissima:
- quasi metà bicchiere di vino bianco (fermo o frizzante)
- pochissima acqua frizzante o seltz;
- aperol o campari o select;
La mia missione: esportarlo in tutta Italia!
L'Aperol poco tempo fa ha lanciato una campagna pubblicitaria appropriandosi di questa idea. Ragioni di marketing, non lo metto in dubbio, ma questa roba mi ha dato parecchio fastidio. E' una particolarità veneziana e veneta, e sono dell'idea che spetta a noi la decisione se esportarlo altrove o no. Per fortuna la pubblicità non ha avuto il seguito sperato e posso partire con la mia missione di farlo scoprire ad altra gente.
Ho già fatto una prova in terra Toscana e ho già trovato qualcuno a cui piace!!!
Per i non esperti.
Consiglio di partire con l'assaggiare prima lo spritz all'aperol... E' il più leggero e quindi si può fare un buon allenamento. Una volta che il fegato è assuefatto, si possono assaggiare gli altri due tipi.
Buono spritz a tutti!
juventin a firense
02/08/2007 - 10:44
Io ho una grande passione che è il calcio e tifo per la squadra più amata e più odiata d'Italia: la Juventus.
Ecco, se qualcuno a Firenze viene a sapere che sei un "gobbo" hai finito di vivere. Io avevo paura di questo, anche se mi sono presentato con tanto di foto di Del Piero come sfondo del cellulare. Pensavo a boicottaggi, a torture... invece qui ti prendono tanto per il culo :)
Al lavoro da quando si è venuto a sapere, mi hanno vietato lo sfondo sul cellulare e mi hanno etichettato come "gobbo di merda". Ma io il 7 ottobre andrò in curva Fiesole con tanto di maglietta a strisce bianconere, sciarpa, berretto e qualsiasi altro gadget con l'effige della Vecchia Signora... forse qui la rischio un pochino, no?
Comunque spero solo di poter vedere la Juventus uscire vittoriosa dal campo e avrò i miei giorni di gloria anche al posto di lavoro. Se così non sarà passerò una bella settimana (forse più) di merda, restando in tema con i gobbi... ma io sono fiero di esserlo :)
Sono arrivato a Firenze una ventina di giorni fa (15 luglio per essere esatti) e adesso mi passa per la testa di creare un blog...
Bè, intanto, dovrei anche presentarmi... Io ho abitato per 23 anni a Burano, un'isoletta di circa 3500 anime a 8-9 chilometri da Venezia: ovviamente stavo con la mia famiglia, servito e riverito da mamma e papà. Ho lavorato per una web-agency a Venezia, dopo aver fatto tutti i lavori possibili e che mi capitavano per le mani e adesso mi ritrovo in una nuova città con un nuovo lavoro... ma soprattutto mi ritrovo a vivere da solo.
Era da tempo che avevo per la testa il pensiero di trasferirmi in una nuova città, magari anche vicino a casa, ma non avrei mai pensato di fare un passo così grosso. E non nascondo le varie preoccupazioni che avevo... Preoccupazioni che sono presto sparite perché ho visto un po' alla volta che mi so arrangiare: cucino, lavo e STIRO!!! Cazzo, la prima volta che mi sono stirato una camicia ho chiamato tutta la gente che conoscevo per dirglielo, ho raggiunto anche l'orgasmo :)
Ma soprattutto è sparita la mia preoccupazione più grande: trovare qualcuno con cui poter fare amicizia e andare in giro. Mi ritengo fortunato perché dopo una settimana avevo già superato molti ostacoli e sono felicissimo... in soli sette giorni mi è cambiato tutto radicalmente e, forse anche per l'euforia, non tornerò molto facilmente indietro.
A proposito, mi ero promesso con i miei amici di insegnare il dialetto "buranello" ai fiorentini... io ci provo... Avevo una mezza idea di scrivere tutto il blog in dialetto, ma ho pensato che forse è meglio dedicare solo uno spazio per tenere qualche lezione.
A presto





